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Le nostre iniziative

La Contri Autozai mette nero su bianco la "Carta dei Valori"

20.12.2009

La Contri Autozai mette nero su bianco la "Carta dei Valori"

"Abbiamo messo nero su bianco i valori che contraddistinguono da sempre il nostro impegno nelle due ruote" ne parla così, il presidente Gianni Tebaldo, presentando la Carta dei Valori scritta per trasmettere in maniera forte ad atleti e familiari lo stile targato Contri Autozai.


Un modo di interpretare il ciclismo che ha fatto scuola e che con i 17 punti stilati dal direttivo della Val d'Illasi punta a ribadire con convinzione il proprio credo "Siamo stati i primi a proporre una nuova metodica di allenamento e dopo alcuni anni in molti hanno iniziato a copiare i nostri allenamenti" ha spiegato il dottor Lucio Cordioli "Ora siamo i primi in campo nazionale a sottoporre questo documento ad atleti e genitori che lo hanno accolto positivamente. Questa carta dei valori raccoglie la nostra filosofia, sarà punto di partenza per discuterne insieme a tutte le componenti della società nel corso della stagione".

Se quelle raccolte nella carta sottoscritta da società e atleti sono le idee che da sempre caratterizzano l'ambiente della Contri Autozai, la necessità di metterle per iscritto "E' arrivata per mantenerle ben fisse nella memoria in una società che è in continua evoluzione e che presenta ogni giorno problemi sempre diversi" prosegue il dottore che da sempre segue con passione e professionalità il mondo delle due ruote "Crediamo che questa carta dei valori possa fare da modello anche per altre società che condividono le nostre idee e siamo orgogliosi di poterla rendere pubblica".

Tra le 17 righe che la squadra scaligera ha deciso di precisare, spiccano le regole comportamentali che vanno dalla moderazione del linguaggio al rispetto e al dialogo con i genitori e direttori sportivi; importante la definizione del ruolo dei genitori, che devono rimanere tali senza divenire ultras da strada. In primo piano, per ragazzi di 17-18 anni, deve rimanere l'impegno scolastico, mentre per emergere nel ciclismo l'unica strada deve essere quella del costante allenamento; fiducia, questa la parola d'ordine che deve caratterizzare il rapporto tra società e atleti, solo attraverso questa ci potrà essere crescita umana ed atletica per i ragazzi che vestono i colori della Contri Autozai.

Altrettanto importante la riconoscenza verso gli sponsor "senza i quali queste parole rimarrebbero lettera morta" e l'attaccamento alla squadra "Come in tutte le famiglie" conclude il dottor Cordioli "Anche nella nostra ci sono delle regole, chi decide di vestire la nostra maglia deve accettarle per essere parte del gruppo".

Un gruppo unito quello allestito in vista del 2010 ed affidato, ancora una volta, al ds Giuseppe Cusini: dopo le prime settimane di preparazione, l'weekend dell'Immacolata ha rappresentato la prima occasione utile per ritrovarsi presso il quartier generale di Villafranca (Vr), da dove è iniziato il lavoro specifico in palestra e le prime "passeggiate" in bicicletta.



LA CARTA DEI VALORI:

Il Gruppo Ciclistico Dilettantistico Contri Autozai è una scuola di ciclismo e di educazione per la vita. Considera i propri atleti modelli positivi per i giovani d’oggi; l’immagine “ordinata” di sé contrasta con capelli lunghi e abbellimenti tipicamente femminili (orecchini,….e simili – regola storica).

1. I rapporti umani sono improntati al rispetto e il linguaggio non deve scadere nell’insulto gratuito, nel turpiloquio o nella bestemmia.

2. Riteniamo di fondamentale importanza un rapporto corretto e un dialogo costante con i Genitori.

3. Chiediamo ai genitori di “fare i genitori” e in gara di “fare i tifosi”. Noi Dirigenti ci consideriamo degli “educatori” al Vostro fianco.

4. Alla base di tutto noi mettiamo la fiducia totale ed entusiastica: essa deriva dalla consapevolezza della validità delle nostre proposte. Voi Genitori ci affidate i Vostri figli, noi abbiamo il dovere di farli crescere “al meglio” sia a livello fisico che mentale.

5. Attribuiamo molta importanza all’impegno scolastico.

6. Punti fondamentali per la crescita atletica ed umana sono: l’allenamento (preciso, puntuale, continuativo, con forti motivazioni), la corretta alimentazione, il recupero della fatica fisica e
mentale, un corretto ritmo sonno-veglia (tradotto in pratica significa andare a letto presto la sera).

7. Sarà nostra cura far crescere le motivazioni dei nostri corridori e Vostri figli verso il ciclismo, considerando l’allenamento, anche quello più duro, una forma di divertimento e piacere. La ricerca di altre forme di piacere (discoteca, trasgressioni ecc.) non è in linea con la crescita di un corridore.

8. Altre semplici regole: massima cura del materiale in uso, puntualità, no telefonini e cuffiette durante allenamento e trasferte.

9. Poniamo attenzione assoluta alla salute degli atleti. In caso di malattia ci sarà l’impegno da parte del Dr: Cordioli – nostro medico da sempre – di mettere a disposizione la propria esperienza e professionalità.

10. I risultati che raggiungeremo saranno frutto di sacrificio e volontà, senza ricorso a “scorciatoie chimiche”.

11. La programmazione degli allenamenti spetta alla Società. Essi verranno modulati sugli atleti tenendo conto degli obbiettivi , dello stato psicofisico e degli impegni scolastici.

12. I problemi, le diverse opinioni, saranno risolti mediante riunioni con gli atleti o con atleti, famiglie e Società. Critiche o maldicenze “sotterranee”, giudizi lesivi lanciati all’esterno non sono positivi per nessuno.

13. La gara è la massima espressione dell’attività agonistica. E’ una prova individuale inserita in un “gioco di squadra”. La direzione tattica spetta esclusivamente ai tecnici della Società. Ogni atleta è chiamato in ogni competizione a dare il meglio di sé sul piano fisico ed interpretare “al meglio” le indicazioni ricevute.

14. In caso di lampante violazione del gioco di squadra, la Società, su indicazione dei tecnici, attuerà i provvedimenti disciplinari più consoni.

15. Ci apprestiamo al 2010 con la volontà di fare sempre meglio.

16. Abbiamo la massima fiducia in tutti i nostri atleti e siamo certi che con uno sforzo comune – corridori, famiglie, Società – anche il prossimo anno sarà ricco di soddisfazioni per tutti.

17. Vogliamo evidenziare che senza il sostegno concreto di aziende prestigiose come la Contri Spumanti Spa, l’Autozai Srl, Cicli Tagliaro e di altri amici sponsor che continuano a credere nel nostro progetto, quello che abbiamo scritto rimarrebbe “lettera morta”. A tutti loro un grazie sincero.

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