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Mtb Enduro

Nadine Ellecosta è di bronzo ai Mondiali di Enduro in Liguria

Il titolo è sfumato nell’ultima prova speciale, ma Nadine Ellecosta ha comunque lasciato Finale Ligure con una splendida medaglia di bronzo al collo. Ai campionati del mondo di enduro, disputati in Liguria, la ventisettenne altoatesina di San Lorenzo di Sebato ha chiuso a meno di quattro secondi dalla neo iridata Raphaela Richter, portando l’Italia sul podio nell’appuntamento più importante della stagione.

Nadine Ellecosta, a destra, sul podio ai Mondiali di Finale Ligure
Nadine Ellecosta, a destra, sul podio ai Mondiali di Finale Ligure

Il percorso prevedeva 60 chilometri complessivi, con 1850 metri di dislivello positivo pedalato e 2850 metri di dislivello negativo, in discesa, distribuiti sulle sei prove speciali.
La gara dell’azzurra ha dato a lungo del “tu” alla perfezione. Prima dell’ultima prova speciale, infatti, Nadine Ellecosta si trovava ad appena due secondi dalla leader, in piena lotta per la conquista del titolo mondiale. Un piccolo errore, però, le è costato la possibile vittoria, ma non l’ha privata della gioia della medaglia, che rappresenta uno dei punti più alti della sua carriera.
L’altoatesina ha chiuso in 42’01”654, alle spalle della tedesca Raphaela Richter, vincitrice in 41’57”757, e della francese Isabeau Carrez Courdurier, argento in 41’59”332. Il distacco dalla vetta, a conti fatti, è di appena 3”897. Per Ellecosta è così maturato un luccicante bronzo, al termine di una gara che l’ha vista protagonista fino alla fine.
«Il terzo posto di Nadine è un risultato che ci gratifica molto – ha commentato il commissario tecnico della Nazionale Simone Fabbri -. Era un obiettivo a cui puntavamo, anche se sapevamo quanto fosse difficile raggiungerlo. Fino all’ultima speciale abbiamo avuto la possibilità di giocarci qualcosa di ancora più importante, poi un piccolo errore l’ha portata in terza posizione. Resta una grande soddisfazione».
Nella prova maschile, invece, Mirco Vendemmia si è classificato ottavo, il migliore degli azzurri. Il bolognese ha pagato un distacco di 45” dal vincitore, l’australiano Ryan Gilchrist, affiancato sul podio dal canadese Elliot Jamieson e dall’americano Richard Rude Jr, distanziati rispettivamente di 4”860 e di 5”125.

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