Eterno Rabensteiner, tricolore marathon per la quarta volta
Casatenovo 2021, Casella 2022, Letojanni 2024, Reggio Calabria 2026. Quattro date che hanno segnato la carriera di Fabian Rabensteiner, quattro imprese del biker altoatesino, che nel weekend appena andato in archivio si è laureato campione italiano marathon per la quarta volta in carriera.
L’ultimo successo della serie è maturato alla Aspromarathon, gara calabrese che si è sviluppata all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, su un percorso di 76 chilometri e 2538 metri di dislivello positivo. Un tracciato impegnativo, in buona parte per scalatori, ma con un finale particolarmente adatto ad atleti esplosivi, caratteristiche che ben si accompagnano con quelle del classe 1990 in forza al team Torpado Kenda.
La Scott Racing ha provato forzare il ritmo in salita con Davide Foccoli, ma la Torpado Kenda ha prontamente risposto con Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni, compagni di squadra di Rabensteiner, a propria volta abile a rimanere agganciato alle posizioni di testa.
Al comando si è formato un drappello di sei unità, che è poi stato dimezzato dalle forature. A pagare dazio sono stati Dorigoni, De Cosmo e il campione uscente Andrea Siffredi. Non Rabensteiner, che ha proseguito nella propria azione in compagnia del duo del team Scott Racing composto da Stefano Goria e da Davide Foccoli.
Nel finale, un paio di rampe selettive precedevano una discesa tecnica e il tratto conclusivo verso il traguardo di Reggio Calabria. Rabensteiner ha saputo sfruttare le proprie qualità e la propria esperienza per levarsi dalla ruota i due diretti concorrenti al titolo e ha tagliato il traguardo con 1’19” di vantaggio su Stefano Goria e 1’38” su Davide Foccoli, andando a siglare uno storico poker tricolore.
Al femminile, invece, vittoria e titolo di campionessa italiana sono andati alla grande favorita della vigilia, Claudia Peretti, che ha preceduto di oltre 5 minuti le prime inseguitrici, Mara Fumagalli (Mtb Spada) e Chiara Gualandi (LeeCougan). Quinto posto per l’altoatesina Sandra Mairhofer.
Classifica maschile
1. Fabian Rabensteiner (Torpado Kenda Fsa) in 3h22’44”
2. Stefano Goria (Scott Racing Team) a 1’19”
3. Davide Foccoli (Scott Racing Team) a 1’38”
4. Nicolas Samparisi (Ktm Spada) a 3’20”
5. Dario Cherchi (LeeCougan Basso Factory) a 4’15”
6. Andrea Siffredi (Scott Racing Team) a 6’26”
7. Vincenzo Saitta (Rolling Bike Racing) a 9’11”
8. Emanuele Spica (Rolling Bike Racing) a 10’07”
9. Andrea Candeago (Metallurgica Veneta) a 10’53”
10. Gianantonio Mazzola (Scott Racing) a 12’06”
Classifica femminile
1. Claudia Peretti (Olympia Factory Team) in 4h05’26”
2. Mara Fumagalli (Ktm Spada) a 5’49”
3. Chiara Gualandi (LeeCougan Basso Factory) a 5’56”
4. Debora Piana (Fol Racing) a 8’16”
5. Sandra Mairhofer (LeeCougan Basso Factory) a 15’49”